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Borg McEnroe. Dal 9 novembre al cinema

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Borg McEnroe, l’ultimo film del regista danese Janus Metz, si aggiudicato il premio del pubblico Bnl alla XII edizione della Festa del cinema di Roma che si è appena conclusa.

Presentato come film in concorso, l’ultima pellicola di Metz è totalmente incentrato sulla finale di Wimbledon 1980, giocata tra due leggende del Tennis: Bjon Borg e Jhon McEnroe.

È arduo fare un film della durata di 107’ minuti su un’unica partita che ha cambiato la Storia del tennis, per di più quando il pubblico conosce già il risultato.

Eppure Janus Metz ha meticolosamente narrato il retroscena psicologico e biografico dei due protagonisti, presentando la finale di Winbledon 1980 come l’appuntamento più importante della loro vita.

Il ritratto sportivo dei due campioni è a ben vedere un omaggio al Tennis come sport che a livello agonistico esige una profonda preparazione di lungo corso psicologica prima che tecnica.

Gli attori protagonisti del capolavoro di Metz sono Sverrir Gudnason per Bjorn Borg e Shia LaBeouf per John McEnroe, una scelta più che mai azzeccata, oltre che dal punto di vista attoriale, soprattutto per la strabiliante somiglianza fisica in particolare di Gudnason con il campione svedese.

Come abbiamo visto, il programma 2017 della festa del cinema di Roma quest’anno ha avuto al suo interno ben due opere incentrate sui grandi protagonisti della storia del Tennis. Infatti, dopo Love Means Zero di Jason Khon, il doc intervista al coach più famoso della terra rossa l’italo americano Nick Bollettieri, il film di Janus Metz celebra ancora una volta due stelle del Grande Slam.

La struttura narrativa di Bjorg McEnroe, attraverso dei flasback nella memoria dei due atleti, ricostruisce il loro retroscena adolescenziale: la scelta del tennis come sport da praticare a livello agonistico, il carattere diametralmente opposto dei due fin da bambini, l’ambizione coltivata come un fuoco sacro durante gli allenamenti e i primi tornei nazionali. Il capolavoro di Metz è ricco di suspense, il regista riesce a delineare precisamente il profilo psicologico sia di Bjiorg che di McEnroe, i loro punti di forza e le loro vulnerabilità con una magistrale escalation emotiva che riesuma lo spirito agonistico di quella celebre finale. Bjon Borg al grande pubblico poco appassionato di tennis è noto soprattutto per la sua relazione molto discussa con la cantante italiana Loredana Bertè.

Ma Borg è stato l’unico tennista a vincere 5 Wimblendon di seguito, aggiudicandosi il titolo incontrastato di re del tennis. Nel film che uscirà al cinema il 9 novembre, l’attore Sverrir Gudnason ha sapientemente portato sullo schermo tutto il tormento emotivo di Borg che fin da piccolo, sotto la paternalistica guida del suo coach, ha imparato ad avere un controllo estremo della sua emotività, tanto che venne soprannominato “l’uomo di ghiaccio” che in realtà viveva con un vulcano interiore pronto a implodere. Jhon McEnroe, dall’altra parte, era totalmente l’opposto. McEnroe era senza dubbio un fuoriclasse, ma la sua grandezza veniva oscurata dalla sua irascibilità manifesta anche in campo. Bjorg era un superstizioso che controllava meticolosamente la tensione delle corde di tutte le sue racchette puntualmente ogni sera prima di un grande match. McEnroe invece, pianificava gli incontri, e sul campo contestava aspramente gli arbitri e spaccava le racchette.

Questo è un film su due rockstar, perché in quegli anni i campioni di tennis erano considerati delle vere rockstar. La loro celebrità valicava la terra rossa e ogni match era una scarica di adrenalina palpitante.

E poi come diceva David Foster Wallace:

Mi sento di affermare che il tennis è lo sport più bello che esista e anche il più impegnativo. Richiede controllo sul proprio corpo, coordinazione naturale, prontezza, assoluta velocità, resistenza e quello strano miscuglio di prudenza e abbandono che chiamano coraggio. Richiede anche intelligenza. Anche un singolo colpo in un dato scambio di un punto di un incontro professionistico è un incubo di variabili meccaniche.

 

 

 

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