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Vitiligine. Cos’è e come si cura, l’ultima scoperta.

Fino al 2013 la vitiligine era considerata una malattia autoimmune. Oggi uno studio, in corso di pubblicazione, conferma la scoperta realizzata nel 2013: la vitiligine dipende dall’azione della proteina MIA, responsabile del distacco dei melanociti. Allo studio una terapia che riuscirà a bloccare e contenere la malattia. Sarà verosimilmente possibile ripigmentare tutte le macchie, in tutte le sedi in cui si è manifestata e funzionerà per tutti i pazienti.

Ne parliamo con il dottor Matteo Bordignon, Dermatologo e Dottore di Ricerca (Padova), autore della rivoluzionaria scoperta.



Cos’è la vitiligine?

La vitiligine è un disordine della pigmentazione acquisito e cronico caratterizzato dalla presenza di macchie bianche, spesso simmetriche, che generalmente aumentano di dimensioni nel tempo e corrispondono ad una sostanziale perdita di funzionalità dei melanociti epidermici e talvolta di quelli presenti nei follicoli piliferi. In Italia ne soffre circa 1 milione di persone. Sebbene l’insorgenza della vitiligine possa avvenire a qualsiasi età, la fascia di popolazione più colpita va dai 10 ai 30 anni, con un picco attorno ai 20 anni. La forma di vitiligine più comune, chiamata non-segmentaria, è purtroppo la forma più evidente poiché nella maggioranza dei casi si localizza al volto, mani e piedi, oltre che in altre sedi cutanee quali gomiti, ginocchia e diffusamente nel tronco. Talvolta la vitiligine può colpire anche capelli o peli, con  il conseguente sbiancamento del fusto pilifero coinvolto.

 Che relazione esiste tra gli eventi stressanti e l’insorgere della malattia?

L’origine della malattia è genetica, ma l’insorgenza risente moltissimo dello stress.

La relazione tra eventi ad alto livello di stress e la manifestazione della malattia è molto stretta.

Per le donne può manifestarsi anche a seguito della gravidanza. Lo stress provoca cambiamenti biochimici molto importanti ed è in grado di attivare la produzione della proteina MIA, causa della vitiligine.

Nella sua esperienza riscontra molti casi di vitiligine nei bambini?

Purtroppo ultimamente sto riscontrando un aumento, anche con esordi della malattia in età molto precoce, intorno ai 3/4 anni. Sono casi molto difficili da curare, intanto perché l’estensione è da subito rilevante e soprattutto perchè l’interesse primario deve essere quello di salvaguardare l’organismo in crescita, sono pochi i prodotti che si possono usare in età pediatrica.



Come la sua scoperta ha cambiato il modo di considerare la vitiligine?

La scoperta del ruolo della proteina MIA in relazione alla Vitiligine ha scardinato tutte le convinzioni legate alla patologia. Si credeva fosse una malattia autoimmune, ma non ci si riusciva a spiegare l’assenza dei segni clinici tipici delle malattie autoimmuni, cioè i processi infiammatori. La pelle di chi soffre di vitiligine è strutturalmente sana e si credeva che fosse il sistema immunitario ad aggredire i melanociti, creando così le macchie bianche.

Oggi sappiamo che il meccanismo che spiega tutte le caratteristiche cliniche della vitiligine si basa su un distacco dei melanociti dalla membrana basale ad opera della proteina MIA con il supporto di alcune concause.

I melanociti non vengono pertanto distrutti dal sistema immunitario, ma semplicemente se ne vanno “in silenzio”, grazie all’azione di questa proteina, supportata dal trauma legato alla frizione.

 Quali sono oggi le terapie per la cura della vitiligine?

Ad oggi sono disponibili integratori che hanno proprietà antiossidanti per la cute: sono veramente molto utili. Vi sono sostanze lenitive o ad azione rigenerante che favoriscono la pigmentazione. Anche le creme immunomodulatrici funzionano in quanto in grado di stimolare alcune particolari funzioni dei melanociti. Vi è la fototerapia, vale a dire l’esposizione del corpo ad una fonte di luce ultravioletta, normalmente del tipo UV-B. Esistono poi alcuni trattamenti chirurgici, uno fra tutti il trapianto dei melanociti, ma secondo me, hanno una debolezza sostanziale: sappiamo che il trauma stimola la proteina MIA ad agire, infatti le zone maggiormente colpite dalla vitiligine sono quelle sottoposte a frizione – pensiamo alle mani o alle ascelle – quindi ritengo l’approccio chirurgico concettualmente sbagliato.



Cosa ne pensa delle terapie alternative per la cura della vitiligine?

La vitiligine è una patologia complessa anche nella sua definizione. E’ considerata una malattia cosmetica, questo perché non ha connessione con sintomi o altre patologie sistemiche, non limita l’aspettativa di vita. Certamente però, soprattutto nei casi più gravi, pregiudica la qualità della vita. Ha un impatto psicologico rilevante e spesso ciò induce le persone a provare su loro stesse terapie senza alcun fondamento scientifico; il punto è che a volte può capitare che sembrino efficaci. La vitiligine è una patologia che a volte presenta delle regressioni spontanee, per poi riproporsi nel tempo. Vi sono alcune terapie veramente fantasiose e costituiscono un grande rischio per la salute del paziente. E’ sempre importante utilizzare prodotti con provata efficacia, scientificamente validi.

Per la vitiligine è utile il trattamento precoce?

Come per tutte le malattie croniche progressive, qual è la vitiligine, prima si interviene, prima si riesce a contenerla. Il punto è che ad oggi non abbiamo una terapia che è sicuramente efficace, abbiamo delle opportunità terapeutiche. Nelle fasi precoci l’utilizzo degli antiossidanti è certamente ancora più utile. Più in generale è bene sempre fare qualcosa per contenere l’estensione.

Qual è il futuro prossimo per la terapia della vitiligine e qual è il suo consiglio alle persone che ne soffrono?



Abbiamo approfondito le evidenze del nostro studio pubblicato nel 2013. Adesso conosciamo con certezza la relazione tra proteina MIA e vitiligine. La proteina MIA non ha nessuno inibitore naturale o sintetico e abbiamo dovuto crearlo in laboratorio; l’abbiamo creato e lo stiamo sperimentando.

In un prossimo futuro avremo un farmaco in grado di contrastare e contenere la malattia.

Il mio consiglio a quanti soffrono di vitiligine è di non sospendere le cure, di contenerla e di affidarsi a medici competenti che possano proporre soluzioni salvaguardando sempre la salute generale e il benessere della pelle.

43 comments

  • Silvia Paulikova

    Spero che presto verrà fuori un farmaco in grado di ripigmentare le zone del corpo colpite da vitiligine….soffro di questa malattia da più di 20 anni…e dopo vari tentativi di curarla…ho smesso ed ho deciso di conviverci. …aspetto speranzosa…

  • paola Falzetti

    È una Bella notizia!!! Per noi che soffriamo di questa malattia! Sperando che presto arriva la cura!!

  • Stefano

    Quanto ci vorrà indicativamente per avere a disposizione la crema/farmaco per curare la patologia?

    • Raffaella

      buon pomeriggio Stefano, non so dirle esattamente. Il professore durante l’intervista ci ha assicurato di essere alle battute finali. Noi stiamo seguendo la vicenda. Ne daremo notizia appena possibile. A presto

  • luigi

    La situazione diventa sempre più impossibile da gestire. Siamo tanti, molti a soffrire di questa patologia, soprattutto giovani con inevitabili ripercussioni psicologiche.
    Che tempi di attesa ci sono, occorre essere più chiari al fine di tranquillizzarci, anche se ci fosse da attendere molto, sarebbe utile proporre frequenti aggiornamenti e notizie circa l’evolversi della ricerca, tutto ciò ci renderebbe l’attesa meno pesante.

    • Raffaella

      Caro Luigi, approfondiremo l’opportunità con il professore di offrire aggiornamenti frequenti. Grazie per il suo spunto di riflessione

    • Stefano

      Grazie, vi seguirò.

  • Sandra

    Mi piacerebbe molto crederci ma dopo tanti anni di prove costosissime e fallimentari mi sento spiazzata. A novembre ero a Pavia mi ricordo benissimo del dottore che parlava di nuova cura della proteina mia spero tanto che diventi realtà

  • Stefania

    Buonasera io ho scritto settimana scorsa al ministro della salute segnalando la scoperta del professor Bordignon. Facciamoci sentire in tanti .. La mia principessa ne soffre e farò di tutto per tirarla fuori. Vi seguirò e contatterò il professore. Un caro saluto a tutti Stefania mamma di una principessa ?

  • francesca coletti

    Questa scoperta si ricollega a quella della d.ssa Le Poole? Se così fosse, siamo fiduciosi perché comincia davvero a muoversi qualcosa. Sono la mamma di un piccolo principe malato di vitiligine e concordo con L altra mamma: facciamoci sentire, siamo tanti!! In bocca al lupo a tutti i ricercatori e grazie in anticipo per tutto quello che riusciranno a fare. Francesca

  • Roberto

    Soffro di vitiligine da 25 anni , all.inizio ho provato di tutto poi mi sono deciso ad affrontare il problema con l’accettazione .E un duro lavoro psicologico ma il più efficace. Poi la VITILIGINE è sempre più conosciuta e le maggiorparte selle persone sanno quello che hai. Mi era successo quando stavo bene e non sapevo cosa fosse la VITILIGINE di trovarmi ad una cena con una signora piena di macchie ricordo ancora benissimo l’impressione che mi fece .Non sapendo cosa fosse pensavo anche a qualcosa di contaggioso e difidavo salutarla con la mano. Ora che ne sono affetto anch’io ,beffa del destino ,mi rendo conto come mi vedono gli altri ,quelli che non sanno. Credo che sia importante anche l’informazione affinche possiamo esere – piu accettati. Mi auguro che ci siano sviluppi piu veloci sulla proteina MIA .Ed eventualmente come si fa ad esserne informati??

    • Raffaella

      Gentile Roberto, stiamo seguendo la vicenda e presto scriveremo un nuovo articolo. Grazie per il suo commento, sicuramente molto utile per molti. A presto

      • Sandra

        Buongiorno a tutti voi come vi capisco lavoro alle casse di un supermercato molti quando devo darle il resto ritraggono le mani che duro colpo x me.

  • Laura rossi

    Buongiorno, mio figlio soffre di vitiliggine da 10 anni , ora ne ha venticinque. Gioca a calcio e spesso ha piccoli traumi o escoriazioni,possono peggiorare la sua situazione ?

  • Lucio

    Soffro Di vitiligo a 35 anni

  • mizio

    Ciao. Convivo con la vitiligine da oltre 30 anni quindi potete immaginare quanti esperti ho potuto conoscere direi quasi tutti ma appena ho letto la ricerca del Dr. Bordignon qualcosa mi si è accesa dentro .Approccio completamente differente … .Speriamo solo che i test possano portare ad una rapida e positiva evoluzione e che sia applicabile anche a chi ne è affetto da molto.

    • daniela

      Ciao. Ho la vitiligine da quasi 20 anni, ho tentato di tutto, dalla fototerapia ai farmaci vari, 3 anni fa sono stata a Padova perché avevo letto l’articolo relativo alla scoperta del dott Bordignon il quale mi ha detto che bisognava attendere qualche anno per avere la cura definitiva. Auguriamoci che ciò avvenga al più presto!

  • Pasquale

    Buongiorno io uso la chellina e compresse Anaribes plus usando questi prodotti il 60/per cento le macchie sono scomparse ovviamente questo lo fatto in estate,e un po che mi sono fermato con la cura ma le macchie mi sono di nuovo comparse dove si sono tolte e di più al viso sono aumentatè mi chiamo pasquale o 43 anni le macchie mi sono uscitè a 43 vi prego di aiutarmi non c’è la faccio più. Vi chiedo la gentilezza di fornirmi un nome di compresse che me la possa bloccare non dico che me la tolga ma per lo meno me la blocca in modo che le macchie non continuano ad uscire vi chiedo la gentilezza di darmi un nome di compresse sempre se esistono che non me la fa uscire più.che sia un dottore o qualche paziente che soffre la mia stessa situazione aspetto vostre risposte grazie e buona giornata

  • Ciao ne soffro da diversi anni il mio corpo è pieno di macchie anche sul viso mi rifiuto di andare al mare, a livello psicologico sono distrutta trovate una cura ho provato di tutto ma niente di efficace

  • MORO Orazio

    Orazio
    Ne soffro da 35 anni.
    Ci sono novità?

    • Develop_01

      Gentile Orazio, siamo in contatto con il professore. Speriamo presto di poter dare tutte le novità. Un caro abbraccio

  • oraazi irene

    si puo’ fare proponendosi da cavie per la sperimentazione io sarei disponibile.
    complimenti ai ricercatori. Come possiamo aggiornarci

  • amalia

    Buongiorno, ne soffro da più di trent’anni!!! Oggi ho visto in un programma in tv che al s. raffaele fanno delle cure particolari senza uso di farmaci ma non risolutive. Se ne parla generalmente poco di questa malattia, che per me lo è. Ho fatto varie cure a base di vitamine varie o creme preparate da farmacie note, NIENTE!!! Io che amo da morire il mare ed il sole, mi ritrovo a non espormi più di tanto se non con protezioni totali soprattutto sul viso. Da qualche anno le chiazze stanno comparendo sotto le ascelle, nella parte interna delle braccia, sul viso, sui piedi e si allargano alla velocita della luce!!! Spero che gli studi condotti dal dott. Bordignon possano servire a donare a tutte le persone che soffrono di questa malattia la gioia di vivere una vita “normale”, senza più essere osservati con ribrezzo dalla gente che s’incontra sulla propria strada!!!

  • Mario

    Le prime macchie a 20 anni ora ne ho 77; penso possiate capire dopo averle provate tutte.
    La soluzione migliore ritengo sia quella di fregarsene. Ormai tutti conoscono la malattia e direi che tutti non ci fanno caso. Ho avuto periodi di rallentamenti e poi ripresa.
    Speriamo sia la volta buona. In ogni caso fregatevene

  • Spero tanto si trovi la cura sono stanca di sentirmi commentare il mio stato soffro molto

  • Cosima Andriani

    Ho la vitiligine da tre anni in seguito un forte stress mi hanno detto nonostante le varie visite e cure fatte sta progredendo molto velocemente… causando mi disagio e depressione soprattutto un estate cosa posso fare ? grazie

  • NICOLA

    Con la vitiligine si può andare al mare ed esporsi al sole?

  • Francesco

    Buonasera

    mio figlio ha la forma di vitiligine ormai molto conosciuta nelle mani e precisamente nelle dita delle mani dalle unghia in su per circa 3 cm di superficie per dito

    Cosa mi consigliate di fare?

    Lui pensa che con la fototerapia potrebbe scomparire, una persona di mia conoscenza aveva questo problema in varie parti del corpo (è un rappresentate) che ti tanto in tanto mi viene a trovare in azienda dove lavoro io, ma mi sono accorto che adesso non ha più nulla.
    Io per delicatezza non gli ho chiesto come mai tutto è scomparso, ma immagino che avrà fatto la cura con la fototerapia.

    Mi sapreste dare un consiglio come intervenire, considerate che a mio figlio circa quattro anni fa ha avuto il diabete adesso ha 32 anni, mentre la vitiligine gli è comparasa alle mani e precisamente nelle dita circa 2 anni fà
    Grazie

  • Cinzia Reibaldi

    Ho la vitiligine da circa 17 anni ho fatto caso che andare al .mare non mi fa bene le chiazze che ho Stanno diventando più grandi sono disperata diventerò un mostro

  • luigi perruzza

    buongiorno, quando sara disponibile il farmaco che state sperimentando?

  • Francesco

    tre anni fa mi sono apparse le prime piccole macchioline sulle mani e sulla faccia, ho contattato un dermatologo , che mi ha prescritto una crema ” cromovit ” ma dopo tre mesi di cura , non ho avuto alcun risultato. Ho cercato altri dermatologi, ma mi hanno detto che non c’ era niente da fare, al che mi sono dovuto rassegnare. Oggi dopo tre anni le macchie si sono estese su gran parte del volto e su tutti e due le mani. Che speranza ho di guarire o almeno di bloccare la malattia?

  • Angelo Liguori

    quando potrà applicarsi alle persone? Sono disponibile per sperimentazione

  • Cinzia Reibaldi

    Ho la vitiligine e da questa estate sono stata al mare ho notato che mi stanno venendo altre macchie ancora non ho capito se il sole fa male o bene non so che mostrò diventerò anche sr non sono più giovanissima per me è deprimente speriamo che non Vado in depressione

  • Patrizio

    Buon giorno mi chiamo Gonzato Patrizio e sono stato 1 di quelli che alle età di 10 anni a cominciato vedere andare via la pimmentszione oggi ne o 55 anni e sono o tutto bianco, posso sperare forse di ritornare con un lievi colore alla mia pelle, grazie

  • Patrizia

    Grazie …… speriamo …… non tanto per me ( la mia è poca ed ormai accettata nel tempo …… ) ma so cosa significa esserne affetti ……

  • Questa proteina Mia in cosa consiste??e già in commercio o va iniettata una spiegazione sarebbe utile e anche gli integratori mi sembrano un palliativo vi prego rispondere per il momento integratori la mia pelle sempre uguale anzi grazie

  • DOMENICA

    VOLEVO CAPIRE SE C’è LA CURA E I FARMACI DI QUESTA PROTEINA . e prendere un appuntamento con il dottore.

    • Develop_01

      buonasera Domenica, abbiamo intervistato il dottore nuovamente e ha indicato alcuni rimedi. On line puoi trovare tutti i riferimenti del dottore. Un abbraccio

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