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La passione per lo sport che cura

Chi l’ha detto che le donne operate di tumore al seno non possono fare sport?

Al contrario: è ormai dimostrato che l’attività di canottaggio, quella del “Dragon Boat” in particolare, stimola un linfodrenaggio naturale e contrasta, invece di favorire (come si riteneva una volta erroneamente) l’insorgere di linfedema. Una complicazione comune e piuttosto dolorosa che consiste nel rigonfiamento delle braccia e del torace nella zona dell’intervento.

Il progetto “In the pink”, di cui ci parla la Dott.ssa Patrizia Romeo, accompagna le donne modenesi nel loro percorso di recupero post-operatorio. I Dragon Boat sono imbarcazioni lunghe circa tredici metri e larghe un metro, con la testa e la coda di drago. Possono ospitare fino a venti “donne in rosa” che pagaiano all’unisono.

Naturalmente, la prima fase, preparatoria, prevede una riabilitazione in piscina che si concretizza, solo in un secondo momento, nell’attività di canottaggio vera e propria. Il tutto è organizzato dall’Associazione Canottieri di Mutina – in collaborazione con Ilcestodiciliege onlus – e patrocinato dall’azienda ospedaliera di Modena.

Ne vuoi sapere di più? Guarda la nostra intervista:

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