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idratazione di settembre

L’idratazione di settembre

L’abbronzatura non è solo un vezzo estetico, ma essenzialmente è la via che segue la nostra pelle per difendersi dai raggi solari.

Tornate dalle vacanze, la tintarella perfetta sbiadisce e porta con se una serie di cambiamenti a carico proprio della pelle. Il suo colore dipende principalmente dalla melanina, più è concentrata e più le conferirà una colorazione scura. La melanina funge da schermo e respinge i raggi UV, evitando così la produzione dei radicali liberi.

La cute è un vero e proprio organo che riveste il nostro corpo, formata da epidermide e derma. L’epidermide è lo strato epiteliale della pelle, non è vascolarizzato e il suo nutrimento dipende dalla diffusione dei metaboliti e del ossigeno dallo strato più superficiale del derma, appena al di sotto. L’ultimo strato è costituito da cellule epiteliali morte, chiamate cheratinociti, che formano la cosiddetta cheratina. La giunzione dermoepidermica costituisce il limite fra epidermide e derma ed è costituita da una membrana basale alla dipendenza di entrambi gli strati. Il derma è l’ultimo strato della pelle, nonché il più profondo, è vascolarizzato e presenta la via di diffusione che i metaboliti e l’ossigeno compiono per arrivare dal sangue all’epidermide.

L’acido ialuronico è un componente fondamentale del derma e per le sue proprietà è in grado di conferire alla pelle le caratteristiche di elasticità e sofficità.

L’acido ialuronico, è una sostanza prodotta naturalmente dal corpo umano, ed è uno dei componenti più importanti dei tessuti connettivi.

La sua concentrazione all’interno del tessuto connettivo cutaneo tende tuttavia a diminuire con l’avanzare dell’età perché con il tempo lo strato si consuma ed assottiglia. Questo determina una visibile perdita di tono cutaneo e rilassamento, decretando la comparsa di rughe soprattutto a livello del volto.

Per sopperire almeno in parte a questo destino, l’acido ialuronico viene riprodotto facilmente in laboratorio, per poter essere inserito in prodotti cosmetici o farmaceutici, ed è privo di controindicazioni o di effetti collaterali.

L’acido ialuronico è sfruttato proprio per il suo straordinario effetto idratante perché trattiene efficacemente le molecole d’acqua.

Le creme ed i gel a base di acido ialuronico restituiscono a pelli secche e a quelle non più giovanissime, la loro naturale elasticità che si riduce naturalmente, man mano che l’età avanza. Il perfezionamento della ricerca scientifica ha permesso di introdurre nella cosmesi molecole di acido ialuronico di dimensioni molto piccole (minor peso molecolare). Questa scoperta ha costituito una vera e propria svolta perché le nuove molecole di acido ialuronico idrolizzato, essendo più piccole e decisamente più leggere, aumentano le possibilità di penetrazione attraverso la cute assicurando un miglior effetto idratante ed antirughe.

È soprattutto dopo un periodo trascorso al sole che la pelle necessita di “bere”; deve essere idratata perché il caldo ed il sole hanno asciugato e fatto evaporare l’acqua. In questo caso è quindi molto utile utilizzare un prodotto a base di acido ialuronico, in grado di restituire l’idratazione necessaria.

E’ preferibile in questo periodo post-estivo, dove le temperature sono ancora piuttosto alte, scegliere prodotti per il viso che contengano alte concentrazioni di acido ialuronico, ma che abbiano una texure molto leggera e asciutta – come il gel – per evitare lo sgradevole effetto sudore sulla pelle.

Non si tratta solo di idratazione; la lunga esposizione solare ha reso la pelle meno luminosa e più spessa. Questo ha comportato un irrigidimento e una minor elasticità cutanea, soprattutto sulla superficie del corpo che risulta sicuramente la parte maggiormente esposta ai raggi solari. Nasce quindi l’esigenza di nutrire la pelle soprattutto quella del corpo, magari con olii o creme particolarmente ricche di burri, per renderla più elastica e aiutarla a mantenere più a lungo l’abbronzatura.

In questo caso l’effetto sudore è meno preoccupante, perché le ghiandole sudoripare hanno una concentrazione di presenza minore sul corpo rispetto alla quantità presente a livello del viso. E’ bene comunque utilizzare questi prodotti nutrienti al calare del sole e preferibilmente dopo un bagno o una doccia, poiché l’acqua calda o tiepida è in grado di dilatare i pori cutanei e permettere così un maggior assorbimento.